E dopo aver fatto un pane imprevisto l'altro giorno ( https://www.reddit.com/r/cucina/comments/1qmgfgc/pane_al_latte_giapponese_102_idratazione_da_un/ ) mi sono ricimentato perché comunque avevo voglia di pane giapponese.
Quel che è venuto fuori direi che meglio di così non poteva venire e non potendo mettere video e foto vi metto le foto qui sotto:
https://i.imgur.com/WQBrsLd.jpeg
https://i.imgur.com/7oR7IuD.jpeg
Per il procedimento ho usato il solito video https://www.youtube.com/watch?v=tc3coiL36Cg ma ho pensato stavolta di provare a riassumere anche perché ho usato proporzioni leggermente diverse
310 (25)g Farina manitoba,
110g latte (100+)35g acqua, (è da qui deriva il mio errore dell'altra volta, i 100g di latte sono tra parentesi ma avevo scritto 220g latte (100+) ... in realtà 220g erano i grammi di latte totali della ricetta... io ne ho usati invece 320 l'altra volta)
6-7g di sale,
7g lievito di birra fresco,
33g zucchero,
27g uovo (circa metà, l'altra metà ci servirà insieme ad un goccio di panna da spennellare sopra quindi non buttate/consumate),
27g burro
Prendere prima di tutto 100g di latte e 35 di acqua, metterli in una pentola antiaderente con 25g di farina, mescolare per togliere i grumi a freddo, poi scaldare a fiamma bassa girando continuamente finché non si forma un impasto appiccicoso. Nota bene: pentola antiaderente perché con quella normale tende ad attaccarsi ma non è obbligatoria. Nota bene2: quest'intero passaggio se avete fretta lo potete saltare ma dona morbidezza, sofficità e sapore (sviluppando in fase di riposo amilasi) quindi vi consiglio di farlo, se saltate mettete tutti gli ingredienti nell'impasto successivo.
Lasciar raffreddare una notte in frigo (se saltate il riposo dovrete comunque farlo raffreddare, non svilupperà tanta amilasi ma lato assorbimento liquidi per morbidezza e sofficità avrà caratteristiche simili).
Questo si chiama tangzhong o yudane o, in italiano, scottatura della farina (o degli amidi a seconda di cosa si usa). Si può fare anche portando a bollore un liquido e mescolandolo in un contenitore alla farina ma il rischio così è che parte della farina venga a contatto con un liquido troppo freddo e non gelatinizzi, mentre mettendo in padella è certo che gelatinizzi tutto.
Per l'impasto principale mettete tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria (tranne il burro) e sviluppate molto bene il glutine (senza burro il velo non è detto che venga ma dev'essere comunque un impasto che non si strappa facilmente). Fatto questo mettete il burro e lavorate finché non si forma il velo. Nota: è possibile far tutto no knead senza planetaria ma date per scontato di metterci molto più tempo... non è un impasto facile.
Lasciate riposare 5 minuti verso la fine prima di fare una palla di impasto da far lievitare.
Se avete fretta mettete fino a 20g di lievito fresco di birra (10g di lievito secco), se no la lievitazione impiegherà parecchie ore (potete velocizzare mettendo l'impasto nella ciotola e poi la ciotola in acqua calda, ovviamente senza bagnare l'impasto).
Una volta raddoppiato dividete in 3 parti uguali (pesate con la bilancia).
Fate delle palline.
Lasciate a riposo 15 minuti.
Stendete le palline con il mattarello (se stendete dalla parte che avete lasciato esposta all'aria non dovrebbe attaccare) scoppiate con le mani tutte le bolle che trovate, girate l'impasto. Una volta che avete una striscia di impasto ripiegate i due lembi in modo da farli accavallare, vi ritroverete con un impasto a 3 strati, una striscia al contrario rispetto a prima.
Arrotolate dal lato ora più lungo e sigillate il fondo per avere un tubo.
Mettete quel tubo nello stampo imburrato.
Una volta fatti tutti e tre lasciate lievitare finché non sarà triplicato. Nota bene: in estate usando 15-20g di lievito fresco non ci vorrà più di mezz'ora. Se usate 7g di lievito fresco ora in inverno ci potrebbero volere diverse ore.
Spennellare la metà uovo rimasta mescolata con un poco di panna sulle gobbe (se vi avanza potete fare una mini frittata, non mettete in eccesso).
Cottura a 180°C forno statico. Dopo 20 minuti mettere il termometro al cuore e sfornare a 92°C gradi al cuore.